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Cucina

Coppette di mozzarella

di Redazione · maggio 2014

Coppette di mozzarella

Ingredienti (per 4 persone): 4 mozzarelle da 125 gr un paio di fette di melone 1 cipolla di Tropea fresca 1 mazzetto di prezzemolo 2 ciuffi di basilico 4 filetti di acciughe sott'olio peperoncino 1 pizzico (facoltativo) olio extravergine di oliva

Preparazione: Sgocciolare i filetti di acciuga e frullarli con il prezzemolo lavato e asciugato, il basilico, il peperoncino e l'olio fino ad avere una salsina fluida. Sbucciare il melone, eliminare i semi, tagliarlo a dadini piccoli e condire con la salsina. Tagliare la calottina superiore alle mozzarelle, scavarle parzialmente all'interno, tritare la pasta asportata e unirla alla polpa di melone condita. Riempire le mozzarelle con l'insalata di melone. Sbucciare la cipolla, tritarla finemente e cospargerla sull'insalata di melone disposta nelle mozzarelle. Far insaporire qualche minuto, aggiungere qualche foglia di basilico, irrorare con un filo d'olio e servire.

La Mozzarella - Caratteristiche: La mozzarella o fiordilatte è un formaggio a pasta filata prodotto con latte vaccino che ha riscontrato un successo clamoroso in tutto il mondo. L'origine della mozzarella risale al medioevo, nella pianura napoletana, dove le bufale producevano un latte che, a causa dei mezzi di trasporto molto lenti, giungeva inacidito ai caseifici, determinando una cagliata che si prestava molto bene ad essere filata. La mozzarella deve il suo nome all'atto della mozzatura, che avviene quando il casaro trancia un pezzo di pasta filata dal lungo nastro formando una mozzarella.

Come si prepara: La mozzarella sfrutta la proprietà della cagliata di latte vaccino di filare se fatta inacidire opportunamente e immersa in acqua a 85-95 gradi. Il latte viene addizionato con fermenti lattici e poi fatto cagliare con caglio di vitello, la cagliata viene poi fatta riposare per fare in modo che l'acidità aumenti ulteriormente. A questo punto la cagliata viene immersa in acqua bollente e viene mescolata energicamente, in modo tale che inizi a "filare", ovvero che si trasformi in lunghi nastri molto elastici: per formare una mozzarella bisogna letteralmente arrotolare su se stessi i nastri di pasta filata, e mozzarli quando si raggiunge la dimensione desiderata, per gettarli infine in acqua gelida, affinché si mantenga la forma imposta dal casaro. Per questo motivo la mozzarella si presenta sfogliata al taglio: è composta da nastri di pasta arrotolati.

Forse non sapevi che… Per ottenere una mozzarella di qualità e genuina, la massima attenzione è posta nella selezione della materia prima: il latte il quale deve provenire da allevamenti certificati di alta qualità, controllati e garantiti dalle istituzioni sanitarie competenti. Le analisi del latte sono una garanzia per il caseificio, per i consumatori e danno importanti informazioni al mastro casaro in merito alle caratteristiche del latte a seconda delle stagioni e dell'alimentazione della vacca e anche in base al ciclo di vita dell'animale.