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Cucina

Estate. Perché rinunciare al cioccolato?

di Redazione · agosto 2014

Estate. Perché rinunciare al cioccolato?

Bianco, al latte, alle nocciole o fondente… nessuno può resistere alla bontà del cioccolato. Il cibo degli dei, cosi come lo definivano dagli Aztechi, che lo apprezzavano per le sue proprietà toniche ed afrodisiache, era considerato un alimento talmente prezioso da essere alla base del sistema monetario dell'America Centrale. Da allora il cioccolato ne ha fatta di strada diventando il prodotto dolciario più amato al mondo.

Ma si sa', il cioccolato non ama il caldo e l'umidità. La temperatura ideale per conservarlo è compresa tra i 13 e i 18 gradi. Non si possono portare in spiaggia tavolette o praline, ma si possono ugualmente appagare i desideri di cioccolato.

Come? Il cioccolato si presta a mille utilizzi, golosi e creativi. Ecco alcune idee di facile realizzazione per non rinunciare al cioccolato nei mesi più caldi dell'anno.

Tazze di cioccolato Con il cioccolato e qualche formina o addirittura con i palloncini (come indicato nella foto qui accanto) puoi preparare delle tazze in cui servire una mousse, una crema o del gelato fatto in casa. Devi lasciare riposare le tazze in frigorifero in modo che il cioccolato si solidifichi al meglio. Così il dessert sarà ancora più ricco e scenografico.

Gelati con lo stecco Fragole, banane e kiwi rappresentano la frutta più adatta per realizzare dei gelati con lo stecco ricoperti di cioccolato. Dovrete sciogliere il vostro cioccolato a bagnomaria, utilizzarlo per rivestire la frutta tagliata a pezzettoni, inserire lo stecco e lasciare raffreddare il tutto prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero.

Pop corn al cioccolato Disponete dei pop corn su un foglio di carta forno, versatevi sopra del cioccolato sciolto, ma non troppo caldo, e lasciate raffreddare a temperatura ambiente prima di mettere in frigo per 30 minuti.

Granita al cioccolato Occorrono 100 grammi di cioccolato fondente, 40 grammi di cacao amaro e 700 millilitri di acqua. Si riduce a pezzettini il cioccolato. In una pentola si mescolano insieme cacao e zucchero e si aggiunge a filo l'acqua leggermente riscaldata. Si lascia bollire il composto per qualche minuto e poi s'incorpora il cioccolato. Si lascia raffreddare e si mette nel freezer per qualche ora, avendo cura di rimestarlo ogni venti minuti.

Liquore al cioccolato Cosa serve per 1 litro di liquore al cioccolato: 80 grammi di cacao amaro, 250 grammi di zucchero, 1/2 litro di latte, 1/2 litro di panna fresca (NON montata), 150 grammi di alcool puro. Mescola 2 bicchieri di latte con il cacao, aggiungi lo zucchero, tutto il latte restante e la panna fresca. Portare ad ebollizione mescolando di continuo, e lascia cuocere per circa 10/15 minuti in modo da far restringere la crema, quindi spegni. Una volta completamente freddo aggiungi tutto l'alcool. Metti in una bottiglia e riponi in frigo.

Scaloppine al cioccolato Un secondo piatto un po' diverso, pronto in due minuti. Fai scottare le scaloppine di vitello in padella con una noce di burro, sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria e distribuisci la crema ottenuta sulla carne arrotolata a mo' d'involtino. Guarnisci con pistacchi tritati.

Un dressing per insalata o un condimento per carni rosse Fai sciogliere a bagnomaria del cioccolato bianco, e stendi il liquido su un foglio di carta da forno. Cospargi di sale rosa grosso e metti in frigo. Una volta freddo, spezza il foglio di cioccolato salato e usa le scaglie per guarnire carpaccio o arrosti freddi, oppure con aceto balsamico per condire un'insalata.

Il cioccolato - proprietà nutritive Il cioccolato, in particolare il burro di cacao che lo compone, ha molteplici implicazioni per la salute e il benessere. È particolarmente ricco di Polifenoli (Flavonoidi e Tannini) noti per la loro efficacia nel combattere i radicali liberi con importanti ripercussioni sull'ossidazione cellulare legata al processo di invecchiamento. La capacità antiossidante del cacao sarebbe 4-5 volte superiore a quella del tè nero e 2-3 volte superiore rispetto a quella del tè verde e del vino. Il cioccolato contiene la Feniletilamina (detto anche ormone del piacere), un ormone naturale psicoattivo dalla struttura simile a quella delle Anfetamine. Le proprietà antidepressive del cioccolato sono da attribuirsi alla sua capacità di stimolare neurotrasmettitori come la Serotonina, le Endorfine e la Anandamide. Tali sostanze influenzano il nostro stato d'animo e sono considerate a tutti gli effetti degli anti-stress naturali.

La crisi aiuta la produzione di cioccolato. Perché gli italiani, così pare, hanno bisogno di coccole e si consolano comprando più dolci. Il consumo di cioccolata è aumentato del 20% negli ultimi quattro anni: ognuno di noi, in media, ne mangia 4 chili all'anno. Più golosi gli inglesi con 9,5 kg a testa e i tedeschi con 8,7. In termini di vendite, significa un giro d'affari che sfiora i 4 miliardi di euro solo in Italia.