Luglio 2026 · Anno XXIIIIl mensile gratuito della Penisola Sorrentina
Cucina

Ziti lardiati dello Chef Giulia Fusco

di Redazione · settembre 2014

Ziti lardiati dello Chef Giulia Fusco

Ingredienti (per 4 persone) 400 gr di pasta formato ziti 1 Kg. di pomodori pelati 50 gr. di lardo 50 gr. di burro 3 cucchiai di olio EVO Sale e pepe q.b. Abbondante Parmigiano reggiano grattugiato

Procedimento Taglia il lardo a cubetti e soffriggilo in una larga padella con l'olio extravergine d'oliva e il burro. Unisci i pomodori pelati e lascia cuocere per una mezz'oretta circa. Nel frattempo in una pentola capace porta ad ebollizione abbondante acqua salate, e una volta che l'acqua bolle versavi dentro gli ziti e lasciali cuocere. Scolati al dente e condiscili con il sugo di pomodoro, abbondante parmigiano reggiano e pepe. Disponi in un piatto da portata e guarnisci a piacere. Servi ben caldo.

Forse non sapevi che… In napoletano "Zita" significa sposa e "la pasta da zita" era la classica pasta per il pranzo di nozze. Questo formato di pasta, dunque, un tempo era destinato alle grandi occasioni, ma oggi grazie alla loro irresistibile bontà, gli Ziti hanno conquistato un posto importante sulle tavole di tutti i giorni. Nascono come pasta lunga, ma la tradizione napoletana li vuole spezzati. Uno dei tanti modi di gustarli è, secondo la tradizione partenopea, con sughi densi e corposi come il ragù alla napoletana, ma sono anche perfetti per la preparazione di timballi e pasticci al forno, con quella crosticina dorata che lascia trapelare aromi e profumi antichi.