Sono gli antichi Egizi a dare luogo all’usanza delle damigelle. Questa popolazione credeva che il giorno delle nozze gli spiriti maligni si radunassero nel luogo del matrimonio per intralciare il percorso di transizione della giovane sposa verso la sua nuova vita, quindi un gruppo di donne l’accompagnavano vestite con abiti lussuosi per confondere gli spiriti maligni che non potendo riconoscere la vera sposa, non potevano farle del male. Nel corso del tempo le damigelle di nozze sono diventate un simbolo dello status sociale di una famiglia: tante più amiche la sposa poteva permettersi di mostrare in pubblico, tanto più dimostrava all’alta società il suo benessere economico. L’immagine di avere un lungo seguito di fanciulle al proprio cospetto rappresentava infatti un segno di potere e di influenza.




