Quando ci si innamora il cervello aumenta la produzione di dopamina, noradrenalina e feniletilamina (PEA), neurotrasmettitori che inondano il corpo e scatenano reazione fisiologiche, quali il battito cardiaco accelerato, l’aumento di sudorazione, l’euforia, l’eccitazione, l’insonnia e il minore appetito. È proprio la PEA, sostanza chimica con una struttura simile a quella delle anfetamine, che agisce sull’inibizione della fame, regalando moltissima eccitazione emotiva. Energia allo stato puro che spazza via il sonno, la fatica e, appunto, la fame. Perché, in un certo senso, è come se ci si nutrisse solo d’amore.




