La formulazione di un rossetto è tra le più complesse di tutto il mondo cosmetico. Tecnicamente, il rossetto è un gel ceroso colato allo stato fuso in stampi successivamente raffreddati, dove prende la forma stabilita. La parte colorante è composta da pigmenti minerali, che conferiscono effetti ottici di lucentezza metallica o perlacea. Si tratta, in pratica di particelle solide finemente macinate. Tutti i pigmenti sono sciolti in oli di origine vegetale, il più comune dei quali è quello di ricino, che conferiscono lucentezza. A questi vengono aggiunte sostanze grasse pastose (derivati della lanolina, burro di karitè, burro di cacao) che assicurano morbidezza ed emolienza; e miscele di cere (cera d'api, cera candelilla o cera paraffina) che servono invece a dare consistenza allo stick e al sottile strato colorante sulle labbra. In alcuni prodotti recenti a lunga durata sono stati usati anche derivati del silicone perfettamente tollerabili dalla cute. I rossetti infine contengono conservanti (che impediscono la proliferazione batterica), aromi (che profumano il rossetto), antiossidanti (evitano l'irrancidimento) e una serie di principi attivi (emollienti e protettivi, anti-radicali liberi, filtri solari) per il mantenimento in buono stato delle labbra.
Di che cosa sono fatti i rossetti?
di Redazione · dicembre 2005

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