In Italia i codici a barre sono regolati dal sistema internazionale di numerazione Ean (European article number)/Ucc (Uniform code council), che identifica prodotti e imballi con serie numeriche standardizzate a livello internazionale, messe a punto per essere analizzate da lettori elettronici. Le cifre che si leggono sotto le barre, invece, possono fornire alcune informazioni. Per i prodotti di largo consumo il codice è a 13 cifre. Da sinistra, le prime 2 cifre contrassegnano il Paese (per l'Italia sono comprese tra 80 e 83, Usa tra 00 e 13, Francia 30-37). Le successive 7 cifre indicano il produttore (dunque una volta identificata una marca, si può scoprire lo stesso codice anche in altre etichette), mentre le ulteriori tre cifre indicano il prodotto stesso. Infine, la tredicesima è la cifra di controllo che assicura la lettura corretta del codice alla cassa. Ci sono, poi, codici con numerazioni diverse, non comprensibili a prima vista e destinati a particolari prodotti industriali, come imballaggi o medicine, perché più sicuri in quanto riducono gli errori di lettura.
Che cosa si può leggere in un codice a barra?




