Assieme a "scuderia" (per indicare un team di Formula 1), il termine "muletto" testimonia una certa consanguineità dell'automobilismo con il mondo dell'ippica. L'origine del detto, tipicamente italiano, risalirebbe agli Anni '30, quando, prendendo spunto dalle caratteristiche di tenacia, resistenza e affidabilità del mulo, si volle così ribattezzare le autovetture non ufficiali, ma ugualmente valide, utilizzate nelle prove o di riserva nelle gare.
Perché nella Formula 1 l'auto di riserva si chiama muletto?




