Il sapone è composto da lunghe molecole che hanno un'estremità idrofila (attratta dall'acqua), composta di ioni di sodio, e l'altra idrofoba (che invece respinge l'acqua). Quando si aggiunge il sapone all'acqua, la parte idrofoba delle molecole tende ad allontanarsene e a formare una pellicola di molecole con la coda per aria. Agitando l'acqua, la pellicola si ricompone in bolle le cui pareti saponose racchiudono al loro interno un sottile velo d'acqua. La forma sferica delle bolle, in particolare, è dovuta a ragioni d'"economia": la sfera infatti è la forma geometrica che racchiude, a parità di superficie, il maggior volume. Formare bolle con l'acqua di mare usando il sapone è più difficile, perché l'acqua salmastra, così come quella ricca di sali ("dura"), abbonda di ioni di sodio, che ostacolano l'ingresso nell'acqua dell'estremità idrofila delle molecole di sapone; anche lavare con queste acque diventa più arduo.
Perché il sapone non fa schiuma?
di Redazione · maggio 2008
Leggi anche

Perché d'estate si ha meno appetito?
luglio 2026
Perché si dice "rimpinguare"?
luglio 2026
Perché una questione imbarazzante si chiama "patata bollente"?
luglio 2026
Sai perché?
...Domande e risposte per dubbi e perplessità...
giugno 2026