È un termine usato per indicare chi ammira e imita ciò che è, o crede caratteristico di ambienti più elevati, ma anche chi ostenta modi aristocratici, raffinati eccentrici, e talora di superiorità. Il termine è di origine inglese e significava "cittadino di basso ceto" e, nell'inglese dialettale, "ciabattino". Fu poi assunto nel gergo studentesco inglese per indicare una persona estranea all'ambiente e, quindi, passò a significare "persona non fine, non adeguata ad un ambiente colto e raffinato". La parola fu diffusa in Europa dal romanzo "The book of snobs" (1848) di William Thackeray. È priva di fondamento, invece, l'opinione secondo cui si tratterebbe di un'abbreviazione della locuzione latina s(ine) nob(ilitate), cioè senza nobiltà.
Qual è il significato e l'origine della parola "snob"?




