Se i conduttori elettrici fossero fili ideali, di diametro e di peso nulli, sarebbe sicuramente conveniente tenerli tesi, risparmiando in tal modo sulla lunghezza del filo e quindi sul costo e la dispersione di corrente. Ma i cavi hanno un peso e un punto di rottura: se tenuti troppo tesi, si spezzano. Quanto più il cavo è lasciato lento, invece, tanto minore è la tensione a cui è sottoposto (nonostante il suo peso sia maggiore, essendo più lungo). Dunque si tende a lasciare la linea lasca a sufficienza affinché, sottoposta al proprio peso oltre che a possibili sforzi aggiuntivi causati da eventi esterni come il vento, non si possa rompere.
Perché i cavi elettrici dell'alta tensione non sono tenuti tesi?




