Il motivo è semplice: hanno fame. Di mattina gli zuccheri nel sangue tendono a scendere e l'ipoglicemia è uno stimolo a cercare cibo. A questa spiegazione, strettamente fisiologica, si aggiungono altre motivazioni comportamentali. I gatti sono predatori crepuscolari. In natura i felini dormono prevalentemente di giorno (fino a 14-18 ore nell'arco della giornata) e cacciano di notte, in particolare nelle ore che seguono il tramonto e in quelle immediatamente precedenti l'alba. Per questo hanno anche sviluppato una vista portentosa con luce scarsa. Il gatto domestico, adattato ai ritmi umani della veglia diurna e del sonno notturno, va un po' in conflitto con i propri istinti ancestrali. Ma all'alba, spinto dai morsi della fame e magari dal cinguettio degli uccelli, non può far altro che svegliarsi e richiamare l'attenzione. Per evitare il problema è sufficiente nutrire l'animale fin da quando è piccolo solo al calare della sera e poi nelle ore notturne e mai di giorno.
Perché i gatti svegliano i padroni all'alba?




