Quando si tratta di ordine ognuno/a ha le sue manie. C'è chi si sbarazza dell'orsacchiotto dell'infanzia senza battere ciglio e chi conserva anche le carte delle caramelle. E se le diverse abitudini rivelassero la personalità di ciascuna? Per conoscere il tuo profilo, fai il test. E scopri le motivazioni del tuo comportamento di formica o cicala. Ritrova anche le regole d'oro per riordinare nel modo più opportuno!
Il buon equilibrio (fino a 13 punti): Hai trovato il giusto equilibrio. Riesci a distinguere tra quello di cui avrai bisogno e quello che è ingombrante. La tua casa non è intasata dagli oggetti, c'è spazio solo per i ricordi migliori.
Conservo tutto (da 14 a 18 punti): Tendi a tenere tutto e presenti i sintomi della conservatore/conservatrice accanita! Per paura di dimenticare dei bei momenti, perché "non si sa mai, può sempre servire", o per semplice tendenza alla nostalgia, non butti mai niente. Trovi sempre un buon motivo per conservare qualcosa: ogni oggetto rappresenta il legame tra te e il mondo. Il fatto di conservare tutto ti rassicura e per te gli oggetti sono come l'orsacchiotto spelacchiato da cui non ci si vuole staccare da piccoli... La funzione è la stessa! Conservando tutto hai l'impressione di dimostrare il tuo attaccamento agli altri. Sei sentimentale e non puoi fare a meno di guardare gli oggetti con nostalgia, ripensando a momenti passati che ti sembrano migliori del presente. È normale essere attaccati agli oggetti e ai propri ricordi, ma non è necessario venerare la minima cianfrusaglia. Guarda avanti: vedrai che buttando molti degli oggetti che conservi farai pulizia anche nella tua mente!
Buttare è facile (da 19 punti in poi): Tendi a sbarazzarti di tutto, non vuoi attaccarti alle cose materiali, hai bisogno di aria, di spazio, ti piacciono i cambiamenti, anche in casa, quindi non conservi niente inutilmente. «Quando passo io, non rimane nulla»: è la tua filosofia di vita. Non hai nessuna pietà per gli oggetti inutili, per le cianfrusaglie, per quello che non serve più. Dato che gli oggetti sono legati ai luoghi, al passato e alle persone, le persone che buttano tutto preferiscono spezzare tali legami per non avere davanti agli occhi il ricordo di momenti passati. Tale atteggiamento spesso denota inconsciamente la paura di perdere qualcosa (o qualcuno). Evitando di attaccarsi, non si rischia di soffrire. Buttando via tutto si vuole fare spazio anche nella propria vita. Certo, sul momento può essere utile gettare quello che sembra inutile, ma non si può buttare nella spazzatura il proprio passato! Certi oggetti-ricordo hanno una vera funzione nella costruzione dell'identità e dell'equilibrio di una persona.




