L'orso polare si difende dal freddo grazie allo spesso strato di grasso sottocutaneo e ai peli chiari che "convogliano" i raggi solari sulla pelle, che è nera per trattenere il calore. Ma in natura esistono strategie antigelo molto più sorprendenti. Alcuni insetti, per esempio (il moscerino imalayano resiste fino a -16° C), aumentano la concentrazione di zuccheri (crioprotettori, cioè che proteggono dal freddo) nel sangue, abbassando di parecchi gradi la temperatura di congelamento. L'organismo di molti pesci (tra cui il merluzzo) invece, produce proteine antigelo: poiché l'acqua dell'oceano raramente scende sotto –1.9°C le proteine, attive fino a -2°C, li salvano dalla morte. Alcune rane invece, fino a -8°C congelano per il 65% del loro peso producendo proteine che innescano la formazione di piccolissimi cristalli di ghiaccio, e il loro cuore smette di battere fino al disgelo.
Come fanno alcuni animali a non congelare a temperature bassissime?




