Come molti altri sport, il ping-pong (oggi chiamato tennis tavolo) nacque come passatempo dell'alta società. Fu probabilmente giocato per la prima volta in Inghilterra alla fine dell'800. Con l'impossibilità di giocare il tennis all'aperto nei periodi invernali per la mancanza di strutture al coperto, in Inghilterra durante gli ultimi 20 anni del diciannovesimo secolo si sviluppò la moda di un tennis "casalingo" che veniva giocato dopo cena all'interno dei famosi circoli dell'alta società con materiali ed attrezzature improvvisate.
Nel 1900 fu registrato con il nome di ping-pong (termine onomatopeico derivato dal suono emesso dal rimbalzo delle palline in celluloide) dalla ditta J. Jacques & Son e divenne di gran moda. Il tavolo da gioco, 2,74 m x 1,52, è posto a un'altezza di 0,76 metri da terra. La rete è alta 15,25 centimetri. La racchetta è rivestita da due coperture di gomma (omologate per le competizioni). La pallina di celluloide misura 38 millimetri di diametro e pesa 2,5 grammi.
Ogni incontro prevede tre o cinque partite. Una partita viene vinta dal giocatore che arriva per primo a 21 punti, distanziando l'avversario di almeno due punti. Le gare di Tennis tavolo si sono svolte alle Olimpiadi a partire dal 1988 e prevedono eventi di singolo e doppio sia maschili che femminili. Gli atleti cinesi hanno finora dominato questa disciplina vincendo un totale di 41 medaglie su 76.




