Luglio 2026 · Anno XXIIIIl mensile gratuito della Penisola Sorrentina
Sai perché è… Eureka

Denti, diciamo addio al trapano. I denti si curano con uno smalto

di Redazione · aprile 2005

Andare dal dentista non sarà più un incubo, carie e piccole lesioni potranno essere "riparate" d'ora in poi senza l'uso del tanto temuto trapano. Un'equipe giapponese ha, infatti, annunciato la messa a punto di un nuovo smalto auto-riparante, che permette di curare il dente in un quarto d'ora. Il composto, descritto in uno studio pubblicato su "Nature", oltre ad un effetto curativo, "irrobustisce" anche la superficie dentale, proteggendo il sorriso da batteri e traumi. L'uso del trapano, spiega Kazue Yamagishi, del FAP Dental Institute di Tokyo che ha condotto lo studio, era finora necessario, anche per minimi danni o per carie in fase iniziale, per creare una "base" alla quale attaccare il materiale per la ricostruzione. Questo nuovo tipo di resina utilizza invece lo stesso materiale dello smalto naturale (l'idrossiapatite), riforma la parte rovinata e, una volta induritosi, forma un reticolo cristallino omogeno, resistente e privo di fessure. Le indagini con il microscopio elettronico a trasmissione rivelano che, inizialmente, lo smalto viene leggermente "sciolto" dal composto. Ma dopo poco si riforma, grazie agli atomi che il prodotto applicato "ruba" allo smalto naturale. In conclusione, in circa tre minuti il composto si cristallizza in modo identico a quello naturale. E in 15 minuti "sigilla" completamente la cavità.