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Sai perché è… Eureka

Ma perchè?

di Redazione · agosto 2005

Ma perchè?

Perchè si tamburella con le dita quando si è nervosi? Perchè simbolicamente rappresenta la voglia di fuga che rimanda a quando camminavamo a quattro zampe. Il gesto, che viene eseguito inconsciamente, riflette la voglia di andarsene.

Perchè il muro del pianto si chiama così? Perchè è ciò che resta del tempio di Salomone. Principale centro di culto ebraico era la meta dei pellegrini che ogni 3 anni si dovevano recare là per pregare. Dopo che è stato raso a suolo da Tito, del tempio resto in piedi solo il muro di cinta a occidente. Gli ebrei allora presero l'usanza di recarsi lì per pregare e piangere la distruzione del luogo santo.

Perchè i taxi si chiamano così? Perchè deriva dal tassametro, strumento che conteggia l'importo da pagare in base al tempo o al kilometraggio della corsa. Il nome tassametro viene fuori dalla fusione della parola latina taxa (tassa) e la parola grace metron (misura).

Perchè il cielo è blu? La luce visibile di color bianco proveniente dal Sole è composta dalla sovrapposizione di onde elettromagnetiche di diverse lunghezza d'onda che variano dalla radiazione che percepiamo come violetta, fino alla radiazione che ci appare rossa, passando per il blu, verde, giallo, arancio. Le particelle di polvere e le goccioline d'acqua presenti nell'atmosfera sono molto più grandi della lunghezza d'onda della luce visibile: in questo caso la luce viene riflessa in tutte le direzioni allo stesso modo, indipendentemente dalla propria lunghezza d'onda. Le molecole di gas hanno dimensioni inferiori e la luce si comporta diversamente a seconda della sua lunghezza d'onda. La luce rossa ha una lunghezza d'onda maggiore e tende a "scavalcare" le particelle più piccole senza "vederle"; questa luce, dunque, interagisce molto debolmente con l'atmosfera e prosegue la sua propagazione rettilinea lungo la direzione iniziale. Al contrario, la luce blu ha una lunghezza d'onda inferiore e si "accorge" della presenza delle molecole da cui è infatti riflessa in tutte le direzioni. Quindi, nell'attraversare l'atmosfera, la maggior parte della radiazione di maggior lunghezza d'onda prosegue la sua traiettoria rettilinea. La luce rossa, arancione e gialla viene influenzata solo in minima parte dalla presenza dell'aria. Al contrario, la luce blu è diffusa in tutte le direzioni. In qualunque direzione si osservi, parte di questa luce giunge ai nostri occhi. Il cielo, pertanto, appare blu.