Non tutti riescono a leggere mentre viaggiano, in molti casi, il malessere prende il sopravvento. Quando si viaggia in auto, il cervello riceve messaggi contrastanti: da una parte riceve messaggi dai muscoli e dagli occhi che comunicano una sensazione di staticità mentre i sensori del sistema dell’equilibrio dicono che siamo in movimento. Entrambi sbagliano. C’è un abbinamento sbagliato tra i sensori. E l’unica cosa che causa questa condizione, questo non allineamento, è il veleno. È come se il cervello ‘avvertisse’ di essere stato avvelenato. E quando si viene avvelenati, la prima cosa per rigettare la pozione velenosa è espellerla. Come risultato quindi si inizia a sentirsi confusi perché il cervello è costantemente ‘preoccupato’ e teme di essere stato avvelenato.



