Solitamente, solo durante l’ infanzia si cade dal letto durante il sonno, infatti, quando si mettono a dormire i bambini, si proteggono con cuscini per evitare che girandosi nel sonno, possano cadere sul pavimento. Questo fenomeno non si presenta più in età adulta, perché l’adulto percepisce lo spazio in cui è disteso, e mantiene inconsciamente il corpo all’interno del letto anche se si agita durante il sonno. Ma basta addormentarsi in posti non abituali, come la cuccetta di un treno o di una nave, e il rischio di cadere si ripresenta proprio come quando si era bambini. Questo accade naturalmente perché nel sonno ci muoviamo spesso: in media più di 50 volte per notte.




