Igienista dentale: con la vecchia normativa si poteva conseguire questo titolo con un diploma universitario, oggi invece richiede una laurea triennale. È un professionista sanitario che opera in modo autonomo, spesso in collaborazione con l’odontoiatra ed è il responsabile della prevenzione, pulizia e sbiancamento dei denti. È l’unico che, insieme con chirurghi e odontoiatri, ha l’autorizzazione a mettere le mani nella bocca del paziente.
Assistente alla poltrona: non è necessario un titolo di studio specifico, è sufficiente aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado, oppure aver frequentato con successo un apposito corso per formare assistenti alla poltrona competenti e aggiornati. Questa figura può essere definita come “strumentista dello studio”: prepara il campo operatorio, passa gli strumenti all’odontoiatra, li sterilizza e aspira i fluidi dal cavo orale del paziente mediante l’aspiratore. Non deve essere confuso con l’igienista dentale, anche se molti studi, abusivamente, attribuiscono questa mansione ad assistenti; quindi è necessario, per il paziente, conoscere bene chi si occuperà della sua salute, non solo per cultura personale, ma anche per la sua sicurezza.




