Il piromane è un soggetto che subisce un impulso patologico ad appiccare il fuoco volontariamente e consapevolmente. Egli non agisce per dispetto, per rabbia o per interesse personale, è spinto da una tensione interiore e da un’eccitazione che si placa solo dopo aver provocato l’incendio. È un soggetto che cerca il brivido, oppure l’attenzione o il riconoscimento sociale: dopo aver appiccato il fuoco, si mescola con i soccorritori e partecipa allo spegnimento.
Incendiario è chiunque appicchi un fuoco. Diversi sono i motivi che spingono una persona a provocare un incendio: per vandalismo, solitamente si ha a che fare con un gruppo di giovani, che colpiscono in preferenza scuole, parchi e le aree verdi adibite a gioco; per profitto allo scopo di ricavare un guadagno personale, per riscuotere assicurazioni o dietro un compenso; per crimine, e distruggere o alterare le prove attraverso il fuoco, per sviare le indagini; per vendetta mira alla distruzione di beni o attività altrui come risarcimento personale.




